Possibili effetti collaterali delle vaccinazioni

Questa pagina informa sui possibili effetti collaterali di una vaccinazione, sulle normali reazioni al vaccino e sui casi in cui è consigliabile rivolgersi a un medico. 

Gli effetti collaterali sono disturbi o reazioni che possono manifestarsi dopo una vaccinazione. I professionisti li definiscono anche effetti indesiderati delle vaccinazioni (EIV). Tra questi rientrano sia le reazioni attese al vaccino sia gli eventi indesiderati, che sono rari. Non tutti i disturbi che compaiono dopo una vaccinazione sono però riconducibili alla vaccinazione stessa.

Benefici e rischi delle vaccinazioni

Le vaccinazioni fanno parte delle misure più efficaci e meglio monitorate per prevenire le malattie.

Come qualsiasi provvedimento medico, anche le vaccinazioni possono causare effetti collaterali che, nella maggior parte dei casi, sono lievi e di breve durata. Gli effetti collaterali gravi sono rari o molto rari.

Gli effetti collaterali sono studiati già prima dell’omologazione di un vaccino, nell’ambito di studi clinici, e continuano a essere monitorati anche dopo l’omologazione. Ciò consente di rivalutare costantemente effetti collaterali già noti e di individuare in modo tempestivo eventuali nuovi rischi. In Svizzera, l’autorità competente per l’omologazione e il monitoraggio dei vaccini è Swissmedic.

I benefici di una vaccinazione raccomandata superano di gran lunga i rischi. Senza la vaccinazione, infatti, le forme gravi della malattia e le relative complicazioni sono molto più frequenti degli effetti collaterali gravi associati al vaccino.

 Reazioni al vaccino

La maggior parte degli effetti collaterali che compaiono dopo una vaccinazione sono normali reazioni al vaccino, ovvero risposte prevedibili dell’organismo. Queste possono interessare il sito di iniezione oppure manifestarsi come disturbi generali.

Nel sito di iniezione
Dolore, arrossamento, gonfiore, indurimento
Disturbi generali
Stanchezza, mal di testa e dolori articolari, brividi, febbre, nausea, linfonodi ingrossati (ad es. sotto le ascelle o nel collo)
Cosa indicano le reazioni alla vaccinazione?
Queste reazioni sono frequenti dopo una vaccinazione. Indicano che il sistema immunitario sta reagendo al vaccino e sviluppando una protezione contro la malattia. Se di lieve entità, sono quindi un segnale positivo.

Le reazioni alla vaccinazione variano da persona a persona e possono essere marcate, lievi oppure del tutto assenti. La vaccinazione è efficace anche in assenza di reazioni. 
In generale i disturbi si manifestano nei primi giorni dopo la vaccinazione e scompaiono spontaneamente entro pochi giorni. 
 

Gli effetti collaterali in breve

Oltre alle comuni reazioni al vaccino, possono manifestarsi anche altri effetti collaterali.

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Effetti collaterali a seconda della vaccinazione

I possibili effetti collaterali variano in funzione della vaccinazione e del vaccino utilizzato e sono classificati in base alla loro frequenza: molto comuni, comuni, non comuni, rari o molto rari.

Le informazioni sui possibili effetti collaterali sono disponibili nelle pagine dedicate alle singole vaccinazioni.

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Reazioni particolari nei bambini e negli adolescenti
 

Le reazioni al vaccino possono variare a seconda dell’età.

Lattanti e bambini

  • Episodi febbrili più frequenti
  • Irritabilità
  • Appetito ridotto

Adolescenti

  • Vertigini, stordimento
  • Nausea
  • Raramente, breve perdita di coscienza

Negli adolescenti queste reazioni sono spesso legate all’agitazione o alla paura della vaccinazione e scompaiono generalmente in breve tempo.

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Effetti collaterali rari

Oltre alle reazioni comuni al vaccino, sono descritti anche gli effetti collaterali gravi che si manifestano raramente o molto raramente.

Ne è un esempio la reazione allergica grave (anafilassi). Nella maggior parte dei casi compare entro pochi minuti dalla vaccinazione e viene pertanto riconosciuta e trattata direttamente sul posto. 

Se dopo una vaccinazione insorgono forti gonfiori, difficoltà respiratorie o disturbi della circolazione (come vertigini, stordimento o svenimento), occorre rivolgersi immediatamente a un medico.

Quando consultare un medico?

In occasione della vaccinazione, chiedere quali reazioni sono prevedibili e quando, di norma, tendono a scomparire.

La maggior parte degli effetti collaterali si risolve spontaneamente entro pochi giorni.

È opportuno rivolgersi a un medico se

  • i disturbi sono particolarmente intensi
  • persistono più a lungo del previsto
  • le condizioni peggiorano
  • i disturbi sono fonte di preoccupazione

 

Causa o coincidenza?

La comparsa di disturbi di salute dopo una vaccinazione può destare preoccupazione. È tuttavia importante ricordare che questi disturbi possono avere cause diverse e manifestarsi anche per semplice coincidenza temporale. Il fatto che insorgano dopo una vaccinazione non significa automaticamente che ne siano una conseguenza.

Notificare gli effetti indesiderati

Notificare i casi sospetti di effetti collaterali è importante, poiché aiuta a monitorare in modo continuo la sicurezza dei vaccini e a individuare tempestivamente eventuali nuovi rischi.

La notifica di un sospetto effetto collaterale non significa automaticamente che la vaccinazione ne sia stata la causa. Anche se successivamente non viene confermato un nesso causale, queste notifiche forniscono informazioni preziose per il monitoraggio continuo della sicurezza dei vaccini.

L’individuazione o la conferma di nuovi rischi consente di adottare misure di protezione tra cui rientrano, ad esempio, l’aggiornamento dell’informazione relativa al medicamento, nuove avvertenze o raccomandazioni per determinati gruppi di persone. In questo modo è possibile migliorare costantemente la sicurezza dei vaccini e proteggere la popolazione.

In presenza di sintomi che potrebbero indicare un effetto collaterale, è opportuno rivolgersi innanzitutto all’operatore sanitario che ha eseguito la vaccinazione o al proprio medico.

Gli operatori sanitari sono in grado di valutare se i disturbi sono una reazione attesa al vaccino, se hanno un’altra causa o se devono essere notificati a Swissmedic come sospetto effetto collaterale.

Le notifiche sono particolarmente importanti quando i disturbi che insorgono dopo una vaccinazione sono gravi, inattesi o più intensi del previsto.

  • Gli operatori sanitari possono notificare a Swissmedic i casi sospetti di effetti collaterali
  • Tali notifiche possono essere effettuate anche dai pazienti o dai loro familiari

Domande e risposte

Cosa sono le reazioni al vaccino e gli effetti collaterali?open

Le reazioni al vaccino sono risposte attese dell’organismo alla vaccinazione. Possono includere, ad esempio, dolore nel sito di iniezione, stanchezza o febbre. Si tratta di eventi generalmente lievi e temporanei che si verificano perché il sistema immunitario reagisce al vaccino e sviluppa una protezione.

Oltre alle normali reazioni al vaccino sono possibili altri effetti collaterali, più rari o inattesi.

Il termine effetti collaterali comprende sia le reazioni attese al vaccino sia altri effetti indesiderati che possono manifestarsi dopo una vaccinazione.

Una persona privata può notificare casi sospetti di effetti collaterali?open

Sì. I casi sospetti di effetti collaterali possono essere notificati a Swissmedic sia dagli operatori sanitari sia direttamente dai pazienti o dai loro familiari.

È tuttavia consigliabile rivolgersi innanzitutto a un operatore sanitario che può valutare l’opportunità di una notifica a Swissmedic e, se necessario, fornire supporto nella compilazione del relativo modulo.

La notifica di un caso sospetto non significa automaticamente che la vaccinazione sia stata la causa dei disturbi. Maggiori informazioni e il modulo di notifica sono disponibili sul sito web di Swissmedic.

Cosa succede in caso di danno grave dovuto a vaccinazione?open

I danni gravi in seguito a una vaccinazione sono molto rari. In Svizzera, a determinate condizioni previste dalla legge, è possibile presentare alla Confederazione una domanda di indennizzo o di riparazione morale.

Maggiori informazioni sulle condizioni e sulla procedura sono disponibili sul sito web del Dipartimento federale dell’interno.