Invecchiare in modo sano e attivo: informazioni utili sulle vaccinazioni
Calendario vaccinale per le persone a partire dai 65 anni.
Qui potete trovare le raccomandazioni di vaccinazione.
| Vaccinazione | Età in mesi | Età in anni | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 0 | 2 | 3 - 4 | 4 | 5 | 9 | 12 | 12 - 18 | 4 - 7 | 11 - 15 | 25 | 45 | a partire da 65 | |||
Difterite | 1) | ||||||||||||||
TetanoTetanus | |||||||||||||||
Pneumococchi | |||||||||||||||
Fuoco di Sant’AntonioHerpes zoster | 2) | ||||||||||||||
Influenza | 3) | ||||||||||||||
COVID-19 | 3) | ||||||||||||||
FSMEMeningoencefalite primaverile-estiva | per tutti a partire dai 3 anni in caso di rischio 4) | ||||||||||||||

Domande e risposte
01Come cambia il sistema immunitario negli anziani?
Con l’avanzare dell’età, il sistema immunitario si indebolisce e «invecchia» con noi. L’organismo non riesce più a difendersi in modo efficace dagli agenti patogeni; gli anziani sono quindi più esposti al rischio di infezioni e decorsi gravi delle malattie. Le vaccinazioni offrono una protezione importante e possono prevenire malattie e complicazioni serie. Un’alimentazione equilibrata, l’attività fisica e una quantità sufficiente di sonno possono rafforzare ulteriormente il sistema immunitario e favorire l’invecchiamento in salute.
02Quali vaccinazioni di richiamo sono importanti negli anziani?
I richiami regolari contribuiscono a mantenere la protezione da malattie gravi come la difterite e il tetano. Gli adulti dovrebbero quindi sottoporsi al vaccino combinato ogni 20 anni, per esempio a 45 e 65 anni. A partire dai 65 anni si raccomanda di vaccinarsi ogni 10 anni, poiché le difese immunitarie diminuiscono con l’età.
03Sono sufficientemente protetto se faccio il richiamo contro il tetano solo dopo una ferita?
No, effettuare il richiamo contro il tetano solo a seguito di una ferita non garantisce una protezione sufficiente. Il richiamo è raccomandato ogni 20 anni e, per gli adulti a partire dai 65 anni, ogni 10 anni. La vaccinazione dopo una ferita è indicata esclusivamente come misura di emergenza, nei casi in cui la protezione vaccinale sia incerta o insufficiente. Sono necessari richiami regolari per garantire una protezione continua ed evitare decorsi gravi della malattia.
04Perché le vaccinazioni contro le malattie respiratorie stagionali sono importanti negli anziani?
Influenza, COVID-19 e VRS sono tra le malattie respiratorie più comuni durante i mesi invernali. Negli anziani possono avere un decorso grave, provocare complicazioni e, nel peggiore dei casi, essere letali. Le vaccinazioni offrono una protezione mirata e aiutano a mantenere la salute e l’autonomia durante la terza età.
Sono quindi raccomandate le relative vaccinazioni:
- Vaccinazione antinfluenzale – ogni anno a partire dai 65 anni
Ogni inverno si verifica un’ondata di influenza. La malattia non è sempre innocua: negli anziani può causare polmoniti, ospedalizzazioni o conseguenze a lungo termine. Poiché i virus influenzali mutano ogni anno e il sistema immunitario degli anziani è più debole, è raccomandata una vaccinazione annuale in autunno. - Vaccinazione anti-COVID-19 – ogni anno a partire dai 65 anni
Il SARS-CoV-2 può manifestarsi anche al di fuori della stagione invernale e causare forme gravi di COVID-19. Negli anziani può causare polmoniti, ospedalizzazioni e conseguenze a lungo termine. È raccomandato un richiamo annuale in autunno per mantenere la protezione, soprattutto nei mesi più freddi. - Vaccinazione anti-VRS – in genere a partire dai 75 anni
Il virus respiratorio sinciziale (VRS) può causare gravi infezioni respiratorie. Gli studi mostrano che il rischio di complicazioni aumenta significativamente a partire dai 75 anni. Per le persone con fattori di rischio aggiuntivi, la vaccinazione è raccomandata già a partire dai 60 anni. La vaccinazione protegge da forme gravi e ospedalizzazioni.
05Perché la vaccinazione anti-VRS è raccomandata solo a partire dai 75 anni, mentre le vaccinazioni contro COVID-19 e influenza sono raccomandate già a partire dai 65 anni?
Il rischio di ammalarsi gravemente di influenza o COVID-19 aumenta significativamente già a partire dai 65 anni, motivo per cui le relative vaccinazioni sono raccomandate prima. Nel caso del VRS, invece, il rischio di malattie gravi e ricoveri in ospedale aumenta significativamente solo a partire dai 75 anni. Per le persone con determinate patologie preesistenti o con un sistema immunitario indebolito, la vaccinazione anti-VRS è raccomandata già a partire dai 60 anni, al fine di garantire una migliore protezione.
06Quali vaccinazioni sono importanti prima di un viaggio?
Dipende dalla destinazione, dalla stagione, dalla durata del soggiorno e dalle attività previste. Quando si soggiorna all’estero è importante una protezione vaccinale generale, per esempio contro difterite, tetano, pertosse, morbillo, orecchioni, rosolia e poliomielite. A seconda della destinazione, possono essere raccomandate vaccinazioni aggiuntive, per esempio contro l’epatite A, il tifo, i meningococchi, la febbre gialla, la rabbia o l’encefalite giapponese. Per una protezione completa, vi consigliamo di richiedere una consulenza di medicina di viaggio, idealmente da sei a otto settimane prima della partenza.
Per maggiori informazioni: www.healthytravel.ch.