Sviluppare e produrre vaccini è complesso e oneroso. I requisiti di qualità, efficacia e, soprattutto, sicurezza, sono elevati. Pertanto, lo sviluppo di un vaccino deve attraversare diverse fasi. Solo quando una fase mostra risultati positivi, il vaccino può passare alla successiva.
Fasi di sviluppo:
1. Fase preclinica
Il vaccino viene testato in laboratorio e sugli animali.
2. Fase clinica
La sperimentazione clinica è suddivisa in tre fasi:
Fase clinica I
La reazione dell’essere umano al vaccino e la tollerabilità di diversi dosaggi vengono testate per la prima volta su un numero limitato di volontari sani. Il dosaggio si riferisce alla frequenza e alla quantità di vaccino somministrata. In questa fase è anche possibile riconoscere l'apparazione dei primi effetti collaterali molto comuni.
Fase clinica II
In questa fase, il vaccino viene testato su diverse centinaia di volontari. In questo modo si può verificare se il vaccino induce la risposta immunitaria desiderata e qual è il dosaggio ottimale. Inoltre, è possibile raccogliere dati sulla frequenza e sulla gravità dei possibili effetti collaterali.
Fase clinica III
A questo punto, il vaccino viene testato su diverse migliaia di volontari. In questa fase si esamina ulteriormente la risposta immunitaria e si verifica se il vaccino è anche in grado di proteggere concretamente dalla malattia. Inoltre, è possibile riconoscere effetti collaterali e rischi rari. Vengono anche valutati i gruppi di età o di popolazione nei quali il vaccino può essere impiegato.
Procedura di omologazione
In Svizzera, Swissmedic è l’autorità responsabile dell’omologazione e decide se un vaccino può essere immesso sul mercato.
Quando il produttore del vaccino presenta una domanda di omologazione, Swissmedic esamina in un passaggio successivo tutti i risultati disponibili delle fasi cliniche I–III nonché tutti gli studi non clinici e gli aspetti qualitativi. Se conferma l’efficacia, la sicurezza e la qualità del vaccino, Swissmedic rilascia l’autorizzazione all’immissione sul mercato svizzero.
Una volta che il vaccino è omologato, l’Ufficio federale della sanità pubblica, in collaborazione con la Commissione federale per le vaccinazioni (CFV), elabora una raccomandazione di vaccinazione per la popolazione. Una vaccinazione viene raccomandata solo se il beneficio atteso dalla prevenzione delle malattie e delle possibili complicanze è significativamente superiore ai rischi correlati alle vaccinazioni.
3. Studi di monitoraggio (fase IV)
Anche dopo l’omologazione, i produttori di vaccini devono monitorarne la sicurezza, l’efficacia e la qualità. A tal fine verificano costantemente l’insorgenza di effetti collaterali rari o gravi e li notificano a Swissmedic. In questa fase viene inoltre chiarita la tollerabilità del vaccino in gruppi di popolazione che non erano stati osservati negli studi precedenti.
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