Effetti indesiderati delle vaccinazioni 

Le vaccinazioni figurano tra le misure più efficaci di medicina preventiva. 
Come ogni provvedimento medico, tuttavia, anch’esse possono causare effetti indesiderati. Tra questi rientrano sia le comuni reazioni al vaccino, sia altri eventi che si manifestano con diversa frequenza.

Gli effetti indesiderati delle vaccinazioni (EIV), comprese le reazioni al vaccino, sono un aspetto importante nella decisione di farsi vaccinare. I professionisti della salute svolgono un ruolo centrale nell’informazione ai pazienti, nell’inquadramento clinico e nella notifica di casi sospetti di EIV. È inoltre importante che spieghino ai pazienti i rischi specifici e gli effetti collaterali rari o molto rari. Una conoscenza approfondita dell’argomento permette loro di fornire una consulenza competente e di rispondere con sicurezza a eventuali dubbi o incertezze.

Sicurezza delle vaccinazioni

I vaccini omologati presentano generalmente un profilo rischi-benefici positivo e fanno parte dei medicamenti maggiormente monitorati. La sicurezza dei vaccini è garantita tra l’altro dalle seguenti misure:

  • prima dell’omologazione: esame completo della qualità, della sicurezza e dell’efficacia;
  • dopo l’omologazione: monitoraggio continuo (farmacovigilanza), compresa la verifica e la valutazione di potenziali segnali di sicurezza.

La sicurezza dei vaccini è monitorata dalle autorità nazionali e internazionali competenti per il controllo dei medicamenti nonché dai titolari dell’omologazione. I casi sospetti di effetti indesiderati vengono rilevati e valutati in modo continuativo e integrati costantemente nella valutazione rischi-benefici.

In Svizzera, l’autorità competente per l’omologazione e il monitoraggio dei vaccini è Swissmedic. Lo scambio regolare di informazioni con autorità e organizzazioni internazionali consente di individuare e valutare tempestivamente nuove evidenze sulla sicurezza dei vaccini.

Inquadramento degli EIV

Nel caso dei vaccini omologati, gli EIV sono nella maggior parte dei casi lievi o moderati, autolimitanti e rappresentano la risposta immunitaria al vaccino. Gli EIV gravi sono rari o molto rari.
I benefici della vaccinazione nella prevenzione delle malattie e delle loro complicazioni superano di gran lunga i rischi associati agli EIV.

Prima della vaccinazione, i pazienti dovrebbero inoltre essere informati sulle reazioni prevedibili e sulle situazioni in cui è necessario rivolgersi a un medico.

Classificazione in base alla frequenza
Nell’informazione professionale gli EIV sono classificati in base alla loro frequenza:
Molto comune: ≥ 1/10
Comune: da ≥ 1/100 a < 1/10
Non comune: da ≥ 1/1000 a < 1/100
Raro: da ≥ 1/10 000 a < 1/1000
Molto raro: < 1/10 000 

Le indicazioni sulla frequenza si basano sui dati di studi clinici e sui dati raccolti dopo l’omologazione.
 
 
Reazioni generali al vaccino
È opportuno che i professionisti della salute informino i pazienti che gli effetti indesiderati segnalati più frequentemente sono reazioni prevedibili al vaccino. Queste indicano che l’organismo sta reagendo e sviluppando la risposta immunitaria attesa. 
 
Reazioni locali
- Dolore nel sito di iniezione

- Arrossamento, gonfiore, indurimento

- Linfoadenopatia regionale


Reazioni sistemiche
- Stanchezza

- Mal di testa e dolori articolari

- Brividi

- Febbre

- Nausea, malessere
Effetti indesiderati specifici dei vaccini
Ogni vaccino presenta un proprio profilo di effetti indesiderati. 

Informazioni al riguardo sono disponibili: 
 
- nelle pagine dedicate alle rispettive vaccinazioni
- nell’informazione professionale sui singoli vaccini, consultabile all’indirizzo swissmedicinfo-pro.ch
Effetti indesiderati gravi e rari
Gli EIV gravi delle vaccinazioni si manifestano raramente o molto raramente. Richiedono una rapida valutazione clinica e, se del caso, l’adozione di provvedimenti diagnostici o terapeutici specifici.

Tra gli effetti indesiderati descritti figurano:
 
- anafilassi 
- reazioni immunomediate
 
- eventi neurologici

Particolarità legate all’età

La natura, l’intensità e la frequenza degli EIV possono variare in funzione tra l’altro dell’età, dello stato immunitario e della costituzione individuale. Nell’informazione e nella consulenza ai pazienti è opportuno tenere conto delle particolarità legate all’età.

/ 01

Lattanti e bambini

  • Febbre
  • Raramente convulsioni febbrili
  • Irritabilità
  • Ridotta assunzione di cibo

/ 02

Adolescenti

  • Sincope vasovagale
  • Reazioni associate a stress o ansia

/ 03

Anziani

  • Talvolta minore reattogenicità locale
  • Reazioni sistemiche potenzialmente più rilevanti dal punto di vista clinico in caso di fragilità geriatrica o multimorbilità

Nesso temporale e causale

È importante spiegare ai pazienti che l’insorgenza di un evento clinico dopo una vaccinazione non significa automaticamente che sussista un nesso causale. Soprattutto in caso di malattie o eventi frequenti possono verificarsi coincidenze temporali casuali. 
 
La valutazione viene effettuata sulla base di criteri di farmacovigilanza nazionali e internazionali.

Obbligo di notifica

Secondo la legge sugli agenti terapeutici, gli EIV gravi finora non conosciuti o non sufficientemente documentati sono soggetti all’obbligo di notifica.

Il nesso causale tra l’evento e il vaccino non deve essere dimostrato: per la notifica è sufficiente un sospetto.

Obbligo di notifica

Secondo la legge sugli agenti terapeutici, gli EIV gravi finora non conosciuti o non sufficientemente documentati sono soggetti all’obbligo di notifica.

Il nesso causale tra l’evento e il vaccino non deve essere dimostrato: per la notifica è sufficiente un sospetto.


Detaillierte Informationen dazu, welche vermuteten UIE gemeldet werden sollen, welche Meldefristen gelten und wie die Meldung erfolgt, finden Sie auf der Pharmacovigilance-Seite von Swissmedic. Die dort beschriebenen Grundsätze gelten für Impfstoffe ebenso wie für andere Arzneimittel.

Meldungen erfolgen über das Elektronische Vigilance-Meldeportal ElViS von Swissmedic.

Berichte und Auswertungen zur Überwachung der Impfstoffsicherheit (Vaccinovigilance) stellt Swissmedic auf der entsprechenden Vaccinovigilance-Seite zur Verfügung.

Swissmedic: ElViS

Danni dovuti a vaccinazione: indennizzo e riparazione morale

In caso di domande sull’eventuale diritto a un indennizzo o a una riparazione morale per un danno dovuto a vaccinazione, è opportuno fornire ai pazienti le informazioni necessarie e orientarli sui passi da intraprendere.

La notifica di un EIV non implica automaticamente il riconoscimento di un danno dovuto a vaccinazione. Alle condizioni previste dalla legge sulle epidemie, un danno dovuto a vaccinazione può dare diritto a un indennizzo e/o a una riparazione morale.

Informazioni sulle condizioni, la procedura e i servizi competenti sono disponibili sul sito web del Dipartimento federale dell’interno (DFI).